Quanto vale il mercato delle rinnovabili in Italia? 21 miliardi (7.2 per i nuovi incentivi e 13.7 di investimenti in nuovi impianti, dati Sole 24 Ore), basterebbe questo per incentivare il settore delle energie pulite, ma il governo sta facendo di tutto involontariamente o volontariamente per creare da Gennaio instabilità e un vuoto normativo che penalizza l'indotto e fa fuggire gli investitori esteri.
Il ministro dello Sviluppo Economico Romani considera la sua collega dell'Ambiente Prestigiacomo una 'matta', i due non riescono proprio a trovare un accordo, tant'è che, il 29 Aprile, è saltata la firma proprio sul decreto che doveva colmare quel vuoto normativo che tutt'ora crea incertezza tra gli addetti al settore, contrasto sul momento in cui dovrebbero essere erogati gli incentivi, si dice.
Ora dico io, in un momento economicamente disastroso come quello in cui viviamo è chiedere troppo che un settore in crescita come quello delle rinnovabili sia incentivato e tutelato? No perchè quando c'è da difendere il nucleare si tira fuori il fabbisogno energetico dell'Italia e la sua auspicata auto-sufficienza, la creazione e la tutela di nuovi posti di lavoro ma quando si passa a fonti energetiche alternative la musica cambia, si va incontro a bradisismi istituzionali o incapacità politiche manifeste che annientano qualsiasi investimento e compromettono migliaia di posti di lavoro (Rapporto annuale IREX: le energie rinnovabili potrebbero produrre 90.000 posti di lavoro aggiuntivi in Italia entro il 2020)

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